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Le prove di efficienza fisica sono una fase eliminatoria del concorso per la Polizia Penitenziaria: basta non superare anche un solo esercizio per essere esclusi. In questa guida trovi cosa aspettarti: quando vengono pubblicate le convocazioni, quali sono le prove, quali documenti portare e cosa succede dopo.
I candidati ammessi alle fasi successive vengono convocati tramite un calendario pubblicato sul sito istituzionale. La pubblicazione del calendario ha valore di notifica a tutti gli effetti.
L’accertamento dell’efficienza fisica si svolge secondo le modalità fissate da un provvedimento dedicato e viene gestito da una commissione.
Le prove fisiche solitamente richieste durante il concorso Polizia Penitenziaria sono:
Vediamole nel dettaglio!
Il giorno della presentazione devi portare:
In caso di giudizio di non idoneità è possibile proporre ricorso entro 30 giorni dalla notifica. Il nuovo accertamento viene svolto da una commissione medica di seconda istanza; il giudizio finale è definitivo.
Una volta superate le prove fisiche non è finita: ci saranno altre due prove fondamentali da superare per diventare Agente di Polizia Penitenziaria.
Chi supera le prove fisiche accede agli accertamenti psico-fisici, che includono esame clinico generale e prove strumentali e di laboratorio. Tra i requisiti richiesti (a pena di inidoneità) rientrano parametri come composizione corporea, vista, udito e apparato dentario.
Gli accertamenti attitudinali valutano la compatibilità del candidato con le funzioni del ruolo, secondo le modalità indicate dagli avvisi ufficiali.
Sono eliminatorie: devi superare tutti gli esercizi previsti. Se non superi anche una sola prova, sei escluso
Gli esercizi previsti sono: corsa 1.000 m, salto in alto e piegamenti sulle braccia, con parametri distinti per uomini e donne.
Serve un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità, rilasciato da strutture/medici abilitati in “medicina dello sport”.
Chi risulta idoneo viene convocato per gli accertamenti psico-fisici e poi per quelli attitudinali, secondo calendari pubblicati con valore di notifica.