Prove fisiche Polizia Penitenziaria

Scopri come funzionano le prove fisiche del concorso Polizia Penitenziaria: esercizi (1000 m, salto, piegamenti), documenti richiesti, criteri di idoneità ed esclusione.

Indice dei contenuti

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Introduzione

Le prove di efficienza fisica sono una fase eliminatoria del concorso per la Polizia Penitenziaria: basta non superare anche un solo esercizio per essere esclusi. In questa guida trovi cosa aspettarti: quando vengono pubblicate le convocazioni, quali sono le prove, quali documenti portare e cosa succede dopo.


Quando si svolgono le prove fisiche?

I candidati ammessi alle fasi successive vengono convocati tramite un calendario pubblicato sul sito istituzionale. La pubblicazione del calendario ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Come funzionano le prove di efficienza fisica?

L’accertamento dell’efficienza fisica si svolge secondo le modalità fissate da un provvedimento dedicato e viene gestito da una commissione.

Esercizi previsti nelle prove fisiche Polizia Penitenziaria

Le prove fisiche solitamente richieste durante il concorso Polizia Penitenziaria sono:

Vediamole nel dettaglio!

Corsa piana 1.000 metri

Salto in alto

Piegamenti sulle braccia

Regole di esclusione e criteri di idoneità

Documenti obbligatori il giorno delle prove

Il giorno della presentazione devi portare:

È possibile fare ricorso?

In caso di giudizio di non idoneità è possibile proporre ricorso entro 30 giorni dalla notifica. Il nuovo accertamento viene svolto da una commissione medica di seconda istanza; il giudizio finale è definitivo.

Accertamenti successivi alle prove fisiche

Una volta superate le prove fisiche non è finita: ci saranno altre due prove fondamentali da superare per diventare Agente di Polizia Penitenziaria.

Accertamenti psico-fisici

Chi supera le prove fisiche accede agli accertamenti psico-fisici, che includono esame clinico generale e prove strumentali e di laboratorio. Tra i requisiti richiesti (a pena di inidoneità) rientrano parametri come composizione corporea, vista, udito e apparato dentario.

Accertamenti attitudinali

Gli accertamenti attitudinali valutano la compatibilità del candidato con le funzioni del ruolo, secondo le modalità indicate dagli avvisi ufficiali.

Cause comuni di non idoneità

  • Mancato rispetto dei parametri richiesti durante le visite e gli accertamenti.
  • Imperfezioni/infermità previste dalla normativa di riferimento.
  • Alterazioni permanenti dell’aspetto (es. tatuaggi visibili con l’uniforme o non conformi al decoro della funzione), quando considerate causa di non idoneità.

Come prepararsi alle prove fisiche della Polizia Penitenziaria

Allenamento mirato

Perché non puntare solo al minimo

Approfondimenti utili

DOMANDE FREQUENTI

Le prove fisiche sono a punteggio o eliminatorie?

Sono eliminatorie: devi superare tutti gli esercizi previsti. Se non superi anche una sola prova, sei escluso

Quali sono le prove fisiche della Polizia Penitenziaria?

Gli esercizi previsti sono: corsa 1.000 m, salto in alto e piegamenti sulle braccia, con parametri distinti per uomini e donne.

Che certificato serve per partecipare alle prove fisiche?

Serve un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità, rilasciato da strutture/medici abilitati in “medicina dello sport”.

Dopo le prove fisiche cosa succede?

Chi risulta idoneo viene convocato per gli accertamenti psico-fisici e poi per quelli attitudinali, secondo calendari pubblicati con valore di notifica.

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