In questa guida trovi le informazioni più utili (e realistiche) su quando potrebbe uscire il concorso Polizia di Stato 2026 e su come potrebbe essere strutturato: bando unico come nel 2025 oppure due bandi separati (civili e militari) come in alcuni anni passati. Dove mancano comunicazioni ufficiali, useremo il condizionale e lo specificheremo chiaramente.
Per una panoramica completa su tutti i bandi 2026 in arrivo, leggi anche: Concorsi Forze Armate e Polizia 2026.
Quando esce il concorso Polizia di Stato 2026
Periodo di uscita più probabile
Al momento non c’è una data ufficiale. In base alle tempistiche tipiche dei bandi recenti, il concorso Polizia di Stato 2026 potrebbe uscire tra aprile e maggio 2026. Questa è un’ipotesi ragionevole, ma va confermata solo dagli avvisi ufficiali.
Perché si ipotizza la primavera
- Negli ultimi anni l’uscita del bando è spesso caduta in primavera, con prove e accertamenti distribuiti nei mesi successivi.
- Un’uscita tra aprile e maggio permetterebbe di mantenere una programmazione regolare tra domanda, prova scritta e fasi successive.
Concorso Polizia di Stato 2026: bando unico o concorsi separati?
Scenario 1: bando unico come nel 2025
Un’ipotesi concreta è che il concorso 2026 possa essere pubblicato come bando unico (modello 2025), con più aliquote nello stesso provvedimento (ad esempio civili, volontari, eventuali quote specifiche). Questo modello tende a rendere più semplice la gestione complessiva del concorso e delle comunicazioni.
Scenario 2: ritorno ai bandi separati (civili e militari)
In alternativa, il 2026 potrebbe tornare alla struttura con due concorsi distinti:
- Concorso aperto ai civili
- Concorso riservato ai militari (es. VFP/VFI o altre categorie previste dal bando)
Questo scenario è possibile, perché in passato è stato utilizzato più volte. Senza comunicazioni ufficiali, però, non è possibile confermare quale modello verrà scelto.
Quale scenario è più probabile nel 2026
Se dovessimo dare un orientamento pratico, la scelta più utile è prepararsi come se fosse un bando unico: lo studio per la prova scritta e la preparazione fisica restano validi anche nel caso in cui i bandi fossero separati.
Posti, requisiti e modalità di partecipazione
Posti a concorso
Il numero di posti dipenderà dalla programmazione annuale e verrà indicato nel bando. Finché il concorso 2026 non viene pubblicato, qualsiasi numero sarebbe solo una stima: per questo ti consigliamo di concentrarti su prove, requisiti e calendario, che tendono a essere più stabili.
Requisiti generali
I requisiti puntuali si verificano sempre sul bando, ma in genere riguardano:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici
- Età tra i 18 e i 26 anni non compiuti (per i civili)
- Diploma di Maturità (da conseguire entro la prova scritta)
- Idoneità psico-fisica e attitudinale
Per un inquadramento completo sul percorso e sui requisiti, leggi: Come entrare nella Polizia di Stato.
Prove del concorso Polizia di Stato 2026
Prova scritta
La prova scritta è di solito la fase più selettiva. In base ai bandi recenti, è ragionevole aspettarsi un test con quesiti a risposta multipla che possono includere:
- ragionamento logico e/o logico-matematico
- comprensione e correttezza della lingua italiana
- elementi di cultura generale coerenti con il programma del bando
Le materie e la struttura esatta restano comunque ufficiali solo nel bando 2026.
Prove fisiche
Le prove fisiche e i parametri (con differenze per sesso e profilo) vengono descritti nel bando e negli avvisi operativi. Per sapere cosa allenare e come impostare la preparazione, fai riferimento alla guida dedicata:
Prove fisiche Polizia di Stato.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
Dopo la prova scritta e le fisiche, di norma si affrontano:
- visite mediche e accertamenti sanitari
- test e colloqui attitudinali
Qui conta arrivare preparati, anche sul piano pratico: documentazione, certificazioni richieste e gestione dello stress.

