Il Concorso Marescialli Carabinieri 2026 rappresenta una delle principali vie di accesso al ruolo di comando intermedio dell’Arma dei Carabinieri. In questa guida trovi un approfondimento completo su requisiti, prove concorsuali e funzionamento della selezione, basato esclusivamente sulla struttura e sulle disposizioni del bando Marescialli Carabinieri 2025, che costituisce l’unico riferimento attendibile in attesa del nuovo bando.
Per una panoramica generale su tutti i concorsi per Marescialli in uscita puoi consultare anche il nostro approfondimento principale: Concorsi Marescialli 2026: uscita, requisiti e prove.
Quando esce il concorso Marescialli Carabinieri 2026
Il concorso per Marescialli dei Carabinieri ha cadenza annuale. In assenza di comunicazioni ufficiali per il 2026, l’unico riferimento attendibile resta la tempistica prevista dal bando 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sui canali istituzionali dell’Arma.
La pubblicazione del bando avviene normalmente tramite:
- Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi;
- Portale concorsi dell’Arma dei Carabinieri.
Posti a concorso e riserve
Il numero dei posti messi a concorso per Marescialli dei Carabinieri è stabilito annualmente nel bando. Il bando 2025 prevede una ripartizione dei posti tra:
- posti destinati ai candidati civili;
- eventuali riserve per militari già in servizio, secondo le percentuali indicate nel bando.
La distribuzione esatta dei posti e delle riserve deve sempre essere verificata nel bando ufficiale dell’anno di riferimento.
Requisiti di partecipazione
Requisiti generali
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- condotta incensurabile e assenza di cause ostative all’arruolamento;
- idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio nell’Arma dei Carabinieri.
Limiti di età
Il bando 2025 stabilisce specifici limiti di età, differenziati in base alla posizione del candidato (civile o militare). Tali limiti devono essere rispettati alla data indicata nel bando e costituiscono requisito essenziale di ammissione.
Titolo di studio
- diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- è ammessa la partecipazione anche di chi consegue il diploma entro la data di incorporazione, secondo quanto previsto dal bando.
Prove del concorso Marescialli Carabinieri
Prova preliminare
Il bando 2025 prevede una prova preliminare solo nel caso in cui il numero delle domande sia superiore a una determinata soglia. La prova consiste in un test a risposta multipla su:
- logica;
- comprensione del testo;
- cultura generale.
La prova preliminare ha funzione selettiva e non concorre alla formazione del punteggio finale.
Prova scritta di composizione italiana
La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema in lingua italiana su argomenti di interesse generale o istituzionale. La valutazione è espressa in trentesimi ed è necessario raggiungere la soglia minima di idoneità prevista dal bando.
Il punteggio ottenuto concorre alla graduatoria finale.
Prove di efficienza fisica
Le prove di efficienza fisica sono obbligatorie e a sbarramento. Il bando 2025 prevede i seguenti esercizi:
- corsa piana di 1.000 metri;
- piegamenti sulle braccia;
- salto in alto.
I parametri minimi sono differenziati per sesso. Il mancato superamento anche di una sola prova comporta l’esclusione dal concorso. Le prove fisiche non attribuiscono punteggio.
Accertamenti psico-fisici
I candidati idonei alle prove fisiche sono sottoposti ad accertamenti sanitari finalizzati a verificare il possesso dei requisiti fisici previsti per il servizio. Gli accertamenti includono:
- visite mediche generali e specialistiche;
- esami clinici e strumentali;
- controlli su vista, udito e apparato osteo-articolare;
- verifica della composizione corporea.
Il bando disciplina anche la presenza di tatuaggi e alterazioni permanenti dell’aspetto fisico.
Accertamenti attitudinali
Gli accertamenti attitudinali comprendono:
- test psico-attitudinali;
- questionari di personalità;
- colloqui con psicologi;
- colloqui con ufficiali valutatori.
Questa fase serve a valutare l’idoneità del candidato al ruolo di Maresciallo, sotto il profilo del comando e della leadership.
Prova orale
La prova orale consiste in un colloquio su:
- argomenti di cultura generale;
- materie indicate dal bando;
- lingua straniera (inglese).
La valutazione è espressa in trentesimi e concorre al punteggio finale.
Valutazione dei titoli
Il bando 2025 prevede la valutazione dei titoli posseduti dai candidati, tra cui:
- titoli di studio ulteriori;
- servizio militare;
- altri titoli indicati nelle tabelle ufficiali.
Formazione della graduatoria finale
La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta, nella prova orale e nella valutazione dei titoli. Le prove fisiche e attitudinali hanno valore esclusivamente di idoneità.
In caso di parità di punteggio, si applicano i criteri di precedenza stabiliti dal bando.
Perché il concorso Marescialli è diverso dagli altri concorsi Carabinieri
Il concorso per Marescialli si distingue dai concorsi per Allievi Carabinieri e Ufficiali per:
- maggiore peso della prova scritta e della capacità espositiva;
- centralità del colloquio orale;
- valutazione approfondita dell’attitudine al comando.
Come prepararsi al concorso Marescialli Carabinieri
Una preparazione efficace deve includere:
- studio mirato per la prova scritta di composizione italiana;
- allenamento costante per le prove fisiche;
- preparazione consapevole agli accertamenti attitudinali.
Per approfondire il percorso completo nell’Arma puoi consultare anche la guida: Come entrare nei Carabinieri.
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